sabato 10 luglio 2010


L'Olanda dopo 32 anni vola in finale in un partita dal risultato per nulla sontato,ma veniamo alla partita, primi minuti della partita non proprio brillante con le due squadre che si studiano, al quarto minuto l'olandese Kuyt ci prova con un tiro di destro che termina alto, stessa sorte dopo qualche minuto per il colpo di testa di Robben da posizione molto ravvicinata, ma è al 18' che l'Olanda trova il goal, assis di Demy de Zeeuw,tiro di sinistro dalla lunga distanza di Van Bronckhorst, con la parziale complicità del discusso pallone Jabulani che va in goal sotto la traversa, Muslera sfiora ma è 1-0 per gli Olandesi.
Nonostante il vantaggio gli orange non riescono a dilagare, Uruguay che riesce a tenere botta e dopo un tentativo fallito di Furlan, lo stesso Furlan al 41' riceve un assist da Gargano e con un gran tiro di sinistro da fuori area mette la palla in rete sotto la traversa, 1-1. Si va al riposo, nella ripresa nelle file olandesi Van Der Vaart entra al posto di De Zeeuw, ma i sudamericani hanno l'occasione ghiotta per passare in vantaggio, retropassaggio suicida di Boulahrouz che lancia Cavani, il portiere Stekelemburg esce alla disperata, Van Bronckhorst riesce a salvare sul pallonetto di Pereira. Passano i minuti e l'Uruguay sembra credere sempre di più nella possibilità di vincere la partita, ma al 70 Van Persie serve un assist per Sneijder che in sospetto fuorigioco con un tiro di destro mette la palla nell'angolino in basso a destra,passano 3 minuti e arriva al doccia fredda per l'uruguay, su assist di Kuvt, Robben di testa mette la palla nell'angolino in basso a destra, 3-1 Olanda.
Sembra davvero un risultato ingiusto per un Uruguay che non è mai stato domo degli olandesi, i sudamericani infatti non demordono e nel secondo minuto di recupero, Gargano serve un assist per Pereira che con un tiro di sinistro da fuori area mette la palla in rete 3-2.
L'Uruguay nonostante si avvicini il fischio finale sembra crederci e attacca a testa bassa,l'arbitro inspiegabilmente prolunga ulteriormente i minuti di recupero con il rischio di accendere gli animi (vedi accenno di rissa a fine partita), la rete di Pereira però non basta, la partita finisce 3-2 e l'Olanda dopo 32 anni vola in finale mondiale, nella speranza stavolta (vedi finali perse contro Germania nel 1974 e Argentina nel 1978) di sfatare la nomea di grande incompiuta.

lunedì 5 luglio 2010

Partita incredibile, furie rosse in semifinale


La Spagna si qualifica alle semifinali dei Mondiali di calcio battendo 1-0 il Paraguay al termine di una partita a dir poco rocambolesca, gli spagnoli nel primo tempo tengono in mano il gioco ma il Paraguay fa un ottimo pressing e si dimostra abile nel mettere in difficoltà gli avversarsi e a farli giocar male, ed è proprio nel primo tempo che arriva la grande occasione per i sudamericani, Valdez va in goal ma il guardalinee vede un fuorigioco inesistente, goal annullato, la partita prosegue sempre con una Spagna che ha in mano il pallino del gioco ma "bloccata" da un ottimo pressing dell'Uruguay. Si va nella ripresa, al 10! Del Bosque sostituisce uno spento Fernando Torres con Fabregas, due minuti dopo arriva il rigore per il Paraguay, Piquè trattiene Cardozo in area, l'arbitro indica il dischetto, ma Casillas neutralizza il tiro a Cardozo, passa un minuto e sul rovesciamento di fronte fallo di Alcaraz su Villa, l'arbitro decreta un altro rigore stavolta per gli iberici, Alonso segna ma è il rigore è da ripetere in quanto al momento del tiro erano entrati altri giocatori della Spagna in area, sulla ripetizioni il porteiere sudamaericano Villlar stavolta respinge il tiro di Alonso e allo stesso tempo viene graziato per un fallo su Fabregas, la partita ha dell'incredibile e del rocambolesco, con un rigore sbagliato per parte. La Spagna però non demorde e continua ad attaccare, Del Bosque sostituisce Xabi Alonso con Pedro, ma al 38' si decide la partita,con un'azione rocambolesca,degna del secondo tempo della partita, incursione in area di Niesta che serve Pedro, tiro, palo, riprende Villa, tiro palo sinistro, palo destro e goal. Furie rosse in vantaggio 1-0 e gioia per il popolo spagnolo, la Spagna vola in semifinale per la prima volta nella sua storia dove incontreranno a Durban la temibile Germania, diretta mercoledì 7 luglio alle 20:30 su Raiuno e su Sky.

sabato 3 luglio 2010

Tonfo argentino, Germania in semifinale


Continua la maledizione delle grandi nel mondiale di Sudafrica 2010, dopo Francia, Italia, Inghilterra e Brasile, adesso è toccata anche all'Argentina di Maradona tornare a casa , veniamo alla partita, partono forte i tedeschi subito in vantaggio al quarto minuto con un goal di testa di Muller su pumizione di Schweinsteiger, i biancocelesti soffrono la supremazia dei tedeschi e nonostante vari tentativi non riescono a trovare il goal del pareggio, al 40' tiro da fuori area di De Maria respinto, ci prova poco dopo Messi, sempre da fuori area, anche il suo tentativo risulta vano, si va al riposo sull'1-0 per i tedeschi. Nella ripresa al 46' finisce fuori un tiro da fuori area di Maxi Rodriquez,ci prova poco dopo De Maria su assist di De Michelis, ma nulla da fare, la partita continua con vari tentativi da una parte e dall'altra ma con gli Argentini mai incisivi,al 68' arriva il raddoppio dei tedeschi, goal di Klose di destro da posizione ravvicinata su assist di Podolsky, al 74' arriva il terzo goal, Friedrich con un tiro di sinistro su assist del solito Schweinsteiger su calcio d'angolo, è il crollo della Seleccion, sembra tutto già scritto, infatti dopo vari tentativi falliti alla ricerca del goal della bandiera da parte degli argentini, all'89' arriva il poker tedesco, su azione di contropiede Ozil serve un assist a Klose che mette la palle in rete per il 4-0 dei panzer, Argentina a sorpresa fuori dal mondiale e tedeschi in semifinale che affronteranno la vincente tra Spagna e Paraguay diretta alle 20:30 su Sky. 

Finisce il sogno africano


Partita un pò "bloccata" nel primo tempo, occasione da una parte e dall'altra, due tentativi falliti della "premiata ditta" Forlàn- Suàrez,dopo il tentativo fallito del Ghana con il tiro completamente fuori di Kevin Boateng ,a sorpresa negli ultimi secondi del recupero del primo tempo il Ghana passa in vantaggio, Muntari recupera palla a centrocampo e con un gran tiro da 35 metri beffa Muslera, su questo gran goal ci si è interrogati se fosse tutto merito del giocatore o della traiettoria beffarda del discusso pallone Jabulani, si va negli spogliatoi con la squadra africana in vantaggio 1-0. Nella ripresa dopo due tiri respinti dei ghanesi Appiah e Gyan, Fucile conquista un calcio di punizione sulla  sinistra, Batte Furlan, il solito Jubulani ha un effetto ad uscire che beffa Kingson è 1-1. Si va ai supplementari, nel Ghana il rossonero Adiyiah sostiuisce Muntary, l'Uruguay sembra entrare in riserva di energie al contrario degli africani che sembrano avere più forze e crederci di più ,ma è al 120' che inizia a compiersi il dramma sportivo, Adiyiah colpisce di testa un tiro dentro l'area che Suarez colpisce con la mano, rigore netto, tira Asamoah il tiro finisce sulla traversa, sembrava la fine per l'Uruguay e invece i sudamericani prendono vita, si così ai calci di rigori,decisivi gli errori dal dischetto dei ghanesi Mensah e del milanista Adiyiah che spengono i sogni dell'intero popolo africano e che riportano l'Uruguay alla semifinale dei mondiali dopo 40 anni.

venerdì 2 luglio 2010

Brasile a Casa!


Clamoroso a Port Elizabeth!! L'Olanda batte il Brasile 2-1 e vola alle semifinali di Sudafrica 2010,i brasiliani mostrano troppa foga agonistica e un certo nervosismo fin all'inizio della partita,goal di Robinho annullato nei primi minuti per fuorigioco, ma è dopo qualche minuto che la Seleçao passa in vantaggio con un assist di Felip Melo (unica nota positiva della sua partita) per Roubinho che batte una difesa orange sguarnita, gli olandesi sembrano accusare il colpo e nel primo tempo riescono a stento a frenare le scorribande verdeoro, nalle ripresa un autogoal di Felipe Melo porta gli orange al pareggio, al 68' l'Olanda passa in vantaggio, Sneijder suggella la sua splendida partita con un perfetto colpo di testa che batte Julio Cesar,a 15 minuti dalla fine l'episodio a mio avviso decisivo della partita, Felipe Melo entra fallosamente su Robben e lo colpisce con un calcione, rosso diretto.
Nel finale, occasione di Kakà per il pareggio e di Huntelaar e Van Persie per il 3-1,gli olandesi trovano la qualificazione per le semifinali che mancava dal 1998,ennessima delusione per i verdeoro, dopo l'eliminazione sempre ai quarti di finale ad opera della Francia a Germania 2006.

giovedì 1 luglio 2010

Mondiali o Copa América?


Gli ottavi di finale di questi campionati del mondo, ci hanno "regalato" una situazione del tutto inedita nella storia dei Mondiali di calcio e cioè ben quattro squadre sudamericane ai quarti di finale, la cinica e fortunata argentina di Maradona, aiutata anche da un Rosetti in giornata no (vedi goal in fuorigioco convalidato) è riuscita a battere un Messico ormai demoralizzato dall'aver subito un goal irregolare, nonchè decisamente modesto rispetto alle grandi qualità tecniche della Selecciòn e nel finale Tevez ci ha regalato uno spettacolare goal da mettere negli annali del calcio, il Brasile ha avuto vita facile contro un Cile che a mio avviso ha avuto la sfortuna di incontrare i verdeoro nel momento in cui sono tornati ad essere la squadra che tutti conosciamo...L'Uruguay invece riesce ad ottenere un risultato storico, infatti la celeste con l'accoppiata vincente Furlan-Suarez, riesce ad avere la meglio sui sudcoreani grazie ad una doppietta dello stesso Suarez, che riporta la formazione sudamericana ai quarti di finale dei mondiali dopo 40 anni (L'ultima volta fu a Messico 70),splendido il goal decisivo che ha spedito a casa i coreani, infine il Paraguay in un estenuante partita a scacchi finita ai calci, di rigore è riuscita ad avere la meglio sul Giappone, decisivo l'errore dagli 11 metri del nipponico Komano, so che potrebbe essere un pò azzardato e per certi versi fin troppo facile, ma il mio pronostico è per una finale tutta sudamericana e cioè la sfida delle sfide Brasile-Argentina.